Lenti per rallentare la miopia: come funzionano davvero le lenti a defocus?

Negli ultimi anni le lenti per rallentare la miopia hanno cambiato il modo di affrontare questo difetto visivo nei bambini. Se fino a poco tempo fa gli occhiali servivano semplicemente a far vedere meglio, oggi possono diventare uno strumento terapeutico capace di rallentare la progressione della miopia.

Ma come funzionano davvero queste lenti? E perché sono diverse da un normale paio di occhiali?

Non tutti gli occhiali sono uguali

Le tradizionali lenti monofocali correggono la visione, ma non influenzano in modo significativo l’evoluzione della miopia.

Le moderne lenti a defocus (Miyosmart IQ, Stellest 2.0, Myocare), invece, sono progettate per correggere perfettamente la visione centrale e, allo stesso tempo, creare uno speciale stimolo ottico nella retina periferica. Questo segnale contribuisce a rallentare l’allungamento del bulbo oculare, il principale responsabile della progressione della miopia.

È proprio questo il motivo per cui oggi vengono considerate uno dei pilastri del controllo della miopia.

Le ricerche hanno dimostrato che la crescita eccessiva dell’occhio è influenzata anche dalle immagini che si formano nella retina periferica.

Le lenti per rallentare la miopia sfruttano questo principio creando un defocus miopico periferico, cioè uno stimolo che aiuta a “frenare” l’allungamento dell’occhio senza compromettere la qualità della visione centrale.

Il bambino continua quindi a vedere nitidamente, mentre la lente svolge la sua azione terapeutica durante tutta la giornata.

Le lenti a defocus sono particolarmente indicate nei bambini e negli adolescenti con:

  • miopia in progressione;
  • esordio precoce della miopia;
  • familiarità per miopia elevata (non vincolante);
  • aumento della miopia negli ultimi controlli.

Prima della prescrizione è fondamentale eseguire una visita oculistica completa, comprendente la refrazione in cicloplegia e una valutazione del rischio di progressione.

Numerosi studi clinici hanno dimostrato che le lenti a defocus possono ridurre significativamente la progressione della miopia e rallentare l’allungamento assiale dell’occhio.

È importante ricordare che non arrestano completamente la crescita della miopia, ma possono ridurne la velocità di progressione, diminuendo il rischio di sviluppare una miopia elevata in età adulta.

Proprio per questo motivo è fondamentale iniziare il trattamento il più precocemente possibile, quando indicato.

No.

Il successo del trattamento dipende anche da altri fattori:

  • utilizzo costante delle lenti secondo le indicazioni;
  • controlli periodici;
  • almeno due ore al giorno trascorse all’aria aperta;
  • corretta distanza di lettura;
  • pause regolari durante le attività da vicino.

Le lenti rappresentano quindi una parte di un percorso più ampio di gestione della miopia.

Non esiste una terapia migliore per tutti.

La scelta dipende dall’età del bambino, dalla velocità di progressione della miopia, dalle caratteristiche oculari e dallo stile di vita.

In alcuni casi le lenti per rallentare la miopia rappresentano la soluzione ideale; in altri possono essere preferibili l’ortocheratologia, l’atropina a basse concentrazioni oppure una combinazione di più trattamenti.

Per questo motivo è importante affidarsi a un centro specializzato nella gestione della miopia.

Un percorso personalizzato per ogni bambino

Presso lo Studio Oculistico Integrato Scotti la prescrizione delle lenti a defocus non è mai automatica.

Ogni bambino segue un percorso personalizzato che comprende visita oculistica, refrazione in cicloplegia, valutazione ortottica, analisi dei fattori di rischio e monitoraggio periodico della progressione miopica.

Solo attraverso una valutazione completa è possibile scegliere il trattamento più adatto e offrire le migliori possibilità di preservare la salute visiva nel lungo periodo.combinazione di questi trattamenti.

NOTA IMPORTANTE: Questo articolo ha scopo puramente informativo, non ha la pretesa di essere esaustivo e non sostituisce in alcun modo una visita medica o una valutazione specialistica. Se hai dubbi o sintomi, prenota una visita: ne parliamo insieme e troviamo la soluzione più adatta.

Condividi l'articolo

Altri articoli

Open chat
Buongiorno e benvenuto!
In cosa possiamo esserti utile?