Visita oculistica nei bambini: cosa cambia rispetto agli adulti

Molti genitori pensano che una visita oculistica nei bambini sia semplicemente una versione “ridotta” di quella degli adulti. In realtà è esattamente il contrario.

Valutare la vista di un bambino richiede competenze specifiche, strumenti dedicati e spesso la collaborazione di più professionisti, come oculista e ortottista.

Inoltre, i bambini raramente sono in grado di descrivere con precisione eventuali difficoltà visive, rendendo fondamentale una valutazione approfondita.

Vediamo come si svolge una visita oculistica pediatrica e perché è così importante non aspettare che il bambino riferisca un problema.

Un adulto nota facilmente un peggioramento della vista perché può confrontarlo con la visione precedente.

Un bambino, invece, vede il mondo solo nel modo in cui il suo sistema visivo si è sviluppato. Se un occhio vede meno dell’altro o se esiste un difetto visivo importante dalla nascita, potrebbe non lamentare alcun sintomo.

Per questo motivo alcune patologie possono passare inosservate per anni.

Nel mio studio la Visita oculistica nei bambini è sempre eseguita insieme alla visita ortottica.

Durante una visita oculistica pediatrica vengono valutati diversi aspetti:

  • REFRAZIONE E ACUITA’ VISIVA: si misura la capacità di vedere dettagli e particolari, utilizzando test adatti all’età del bambino. nei bambini più piccoli viene utilizzato l’ottotipo figurato o le E di albini
  • VALUTAZIONE DELLA PARTE ANTERIORE: si analizzano alcune strutture che stanno davanti all’occhio –> congiuntiva, cornea, iride, cristallino e pupilla
  • VALUTAZIONE DELLA PARTE POSTERIORE: si anallizzano le struttre che stanno nella parte posteriore –> nervo ottico, retina e vitreo
  • VALUTAZIONE ORTOTTICA: Motilità oculare, convergenza, stereopsi

La durata dipende dall’età del bambino e dalla sua capacità di collaborazione.

In generale visita oculistica + visita ortottica 30 minuti. A questo si deve aggiungere il tempo necessario per la dilatazione della pupilla, almeno 20 minuti. Quindi altri 20 minuti per valutazione ciclopegia e fondo oculare.

La permanenza complessiva in studio può arrivare a circa 1-2 ore.

Uno degli aspetti che più sorprende i genitori è la necessità di utilizzare colliri cicloplegici, che dilatano la pupilla.

Queste gocce bloccano temporaneamente l’accomodazione, cioè il meccanismo che permette ai bambini di mettere a fuoco gli oggetti vicini.

Senza cicloplegia molti difetti visivi, soprattutto l’ipermetropia, possono essere mascherati e sfuggire alla visita.

Per questo motivo rappresentano uno strumento fondamentale nella valutazione pediatrica.

Inoltre dilatare la pupilla permette di vedere in modo accurato la parte posteriore dell’occhio.

Le gocce non fanno male ma solo dare un pò di fastidio nel momento dell’instillazione. nelle ore successiva il bambino vedrà male sia da lontano che da vicino e avrà molto fastidio della luce. Degli occhiali da sole e un cappello con visiera mitigheranno il fastidio.

La visita consente di diagnosticare precocemente:

  • Difetti refrattivi (miopia, ipermetropia e astigmatismo)
  • Ambliopia (occhio pigro)
  • Strabismo
  • Disturbi della visione binoculare
  • Alterazioni oculari congenite

In generale i bambini possono non accorgersi di avare un problema visivo. Per esempio un bambino con una forte differenza di vista tra i due occhi può utilizzare quasi esclusivamente l’occhio migliore senza rendersene conto.

Per questo otico, in assenza di problemi evidenti, è consigliabile effettuare una VISITA OCULISTICA + VISITA ORTOTTICA:

  • alla nascita per escludere malformazioni o malattie congenite
  • a 1 anno per quei bambini che hanno familiarità per patologie oculari importanti
  • a 3-4 anni per valutare il corretto sviluppo morfologico e funzionale dell’apparato visivo.
  • a 6-7 anni in coincidenza con l’inizio della scuola
  • periodicamente fino alla fine del percorso scolastico soprattutto se si ha familiarità con miopia o patologie oculari importanti

IMPORTANTE: lo screening visivo effettuato dal pediatra è estremamente prezioso e importante per individuare precocemente possibili anomalie oculari e rappresenta il primo livello di prevenzione visiva. Tuttavia ma sostituisce in nessun modo una visita oculistica completa con ciclopegia e ortottica, unici esami in grado di valutare accuratamente alcuni difetti visivi che potrebbero essere non individuarti durante lo scfreening.

La visita dovrebbe essere anticipata in presenza di:

  • occhio rosso
  • occhio che devia (dopo i 6 mesi)
  • riflesso strano dell’occhio (pupilla bianca)
  • intensa lacrimazione e secrezione
  • capo inclinato da una parte
  • se si stropiccia spesso gli occhi
  • se ha un movimento involontario oscillatorio degli occhi
  • mal di testa
  • trauma

Nel nostro studio la valutazione pediatrica viene sempre eseguita da un team composto da oculista e ortottista.

Questo approccio permette di analizzare non solo la salute dell’occhio ma anche il corretto sviluppo della funzione visiva, della binocularità e della coordinazione oculare.

L’obiettivo non è semplicemente prescrivere un paio di occhiali ma accompagnare il bambino durante tutto il percorso di crescita visiva.

PERCORSO GESTIONE MIOPIA

NOTA IMPORTANTE: Questo articolo ha scopo puramente informativo, non ha la pretesa di essere esaustivo e non sostituisce in alcun modo una visita medica o una valutazione specialistica. Se hai dubbi o sintomi, prenota una visita: ne parliamo insieme e troviamo la soluzione più adatta.

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