LEUCOCORIA: RIFLESSO PUPILLARE BIANCO

La leucocoria (riflesso pupillare bianco) è un segno clinico che può indicare condizioni oculari o sistemiche gravi, spesso rilevato durante un esame della vista.

Questo riflesso anomalo, che rende l’occhio visibile bianco anziché nero, richiede un’indagine approfondita per identificare la causa sottostante.

Di seguito sono elencate le principali patologie che possono causare leucocoria:

  • RETINOBLASTOMA: è il tumore intraoculare più comune nei bambini e rappresenta una delle cause più gravi di leucocoria. Si tratta di un tumore maligno che interessa la retina e richiede una diagnosi precoce per evitare gravi conseguenze.
  • RETINOMA: o retinocitoma, è considerato la variante benigna del retinoblastoma
  • MEDULLOEPITELIOMA: raro tumore embriologico non ereditario monolaterale
  • AMARTOMA ASTROCITICO E AMARTOMA COMBINATO DELLE RETINA E DELL’EPTELIO PIGMENTATO RETINICO: raro tumore benigno della retina a della testa del nervo ottico
  • MALATTIA DI COATS: retinopatia vascolare con aspetto similneopalstico; rara teleangectasia retinica idiopatica con essudazione intraretyinicae/o sottoretinica
  • vascolarizzazione fetale persistente (PFV) o Vitreous Primario Iperplastico Persistente (PHPV): mancata regressione del vitreo primario, condizione che generalmente colpisce un solo occhio e può essere associata a microftalmia, una condizione di occhio anormalmente piccolo.
  • coloboma uveale: rara malformazione in cui vi è un’incompleta chiusura della fessura ottica durante la V-VII settimana della vita fetale

La cataratta congenita è la causa più comune di leucocoria. Può essere unilaterale o bilaterale e spesso è associata a malattie metaboliche come la galattosemia. La cataratta impedisce il passaggio della luce nella retina, producendo il caratteristico riflesso bianco.

  • Retinopatia del prematuro (ROP)
  • distacco di retina
  • ulcera corneale
  • Toxocariasi
  • Malattia di Norrie
  • Fibre Nervose Mielinizzate

La leucocoria è un segno che non deve essere ignorato. Se notato in un bambino, è fondamentale consultare un oculista per una diagnosi accurata e tempestiva.

NOTA IMPORTANTE: Questo articolo ha scopo puramente informativo, non ha la pretesa di essere esaustivo e non sostituisce in alcun modo una visita medica o una valutazione specialistica. Se hai dubbi o sintomi, prenota una visita: ne parliamo insieme e troviamo la soluzione più adatta.

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