Prestazioni bambini

Cosa prevede la Visita Oculistica Pediatrica?

La visita oculistica pediatrica è importante per verificare che lo sviluppo della funzione visiva del bambino avvenga in modo corretto e armonico. Inoltre è fondamentale che alcuni problemi oculari, come occhio pigrostrabismo , cataratta, vengano scoperti il più presto possibile, in modo che possano essere trattati prima che il danno per la visione del bambino sia permanente.

L’esame oculistico dei bambini non è mai un evento traumatico o doloroso e non è strettamente necessario che il bambino sia collaborante. E’ essenziale invece l’aiuto da parte del genitore per tranquillizzare il bambino e farlo sentire a proprio agio.

L’unica manovra effettuata durante la visita che può risultare seccante è legata all’instillazione di gocce per la dilatazione della pupilla; questo passaggio è però necessario perchè permette la valutazione dei difetti visivi nascosti e della retina.

Dopo l’instillazione il bambino non riuscirà a mettere a fuoco bene, soprattutto da vicino.

Visita oculistica pediatrica Bambino con gli occhiali

Come si misura la vista in un bambino?

Per misurare l’acuità visiva, si proiettano su uno schermo delle “E” di diversa grandezza e il bambino dovrà dire da che parte vanno le punte delle “E”.  Sarebbe utile che prima della visita oculistica il genitore, insegnasse al bambino a descrivere l’orientamento delle punte della “E”, con la mano o con una E di cartone. Questo renderà questa parte della visita più agevole da svolgere e più attendibile.

Quando fare i controlli?

  • alla nascita: per escludere malformazioni o malattie congenite
  • a 1 anno: per quei bambini che hanno familiarità per patologie oculari importanti come ad esempio strabismo, miopia elevata, glaucoma
  • a 3 anni: per valutare il corretto sviluppo morfologico e funzionale dell’apparato visivo
  • a 6-7 anni: in coincidenza con l’inizio della scuola
  • tra i 10 e i 15 anni

Dopo sarà l’oculista, caso per caso, a stabilire la periodicità dei controlli.

Attenzione

Considerando che i bambini hanno difficoltà a riconoscere ed individuare i loro problemi visivi, in quanto non hanno nessun elemento di paragone, è fondamentale che il genitore osservi attentamente gli occhi del proprio bambino.Il controllo deve essere immediato e tempestivo in tutti i bambini, a prescindere dall’età, in caso di: posizione anomala degli occhi (strabismo), riflesso strano dell’occhio (pupilla bianca, anomalo riflesso rosso in fotografia), intensa lacrimazione e/o secrezione, occhio rosso, capo inclinato da una parte, avvicina molto gli oggetti, se si stropiccia spesso gli occhi, se distingue i colori con incertezza, se ha un movimento involontario oscillatorio degli occhi, mal di testa, trauma.

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