CORIORETINOPATIA SIEROSA CENTRALE

la retinopatia sierosa centrale (CSC, Central Serous Chorioretinopathy) è una malattia retinica caratterizzata dall’accumulo di fluido sottoretinico a livello della macula, la zona centrale della retina responsabile della visione nitida e dettagliata.

Questo accumulo causa un distacco sieroso della retina neurosensoriale, con conseguente alterazione della visione centrale.

Colpisce prevalentemente uomini tra i 30 e i 50 anni, spesso in soggetti sani, ma sotto stress psicofisico elevato.

I sintomi più comuni includono:

  • Visione centrale offuscata o distorta (metamorfopsie)
  • Percezione alterata dei colori
  • Scotoma centrale (una macchia scura nella visione)
  • Micropsia (gli oggetti appaiono più piccoli)
  • Riduzione della sensibilità al contrasto

In molti casi è monolaterale, ma può evolvere in forma bilaterale, anche asincrona.

Le cause esatte non sono del tutto chiare, ma numerosi studi suggeriscono una combinazione di fattori:

  • Elevati livelli di cortisolo (ormone dello stress)
  • Uso di corticosteroidi sistemici, topici o inalatori
  • Stress psicologico cronico
  • Disturbi del sonno, soprattutto in chi lavora su turni
  • Personalità di tipo A (competitiva, impaziente)
  • Fattori vascolari che aumentano la permeabilità dei capillari coroideali
  • Alcuni casi sono idiopatici, cioè senza cause evidenti.

La diagnosi si basa su una combinazione di esame clinico e indagini strumentali:

Nella maggior parte dei casi acuti, la CSC si risolve spontaneamente entro 2-3 mesi senza trattamento. Tuttavia, nei casi cronici o ricorrenti può essere necessario intervenire.

QUINDI:

  • Osservazione (nei casi acuti): Controlli periodici con OCT ogni 4-6 settimane.
  • Sospensione dei corticosteroidi, SE POSSIBILE
  • Integratori
  • Laser Micropulsato (subthreshold): Sicuro e selettivo, stimola il recupero dell’epitelio pigmentato retinico senza danneggiare la retina.
  • Fotocoagulazione laser (solo in casi selezionati): Nei casi cronici con punto di leakage ben visibile fuori dalla fovea.
  • Farmaci anti-VEGF:
  • Inibitori dei recettori dei mineralcorticoidi (es. eplerenone)
  • Terapia fotodinamica (PDT) con verteporfina: Indicata in forme croniche resistenti, soprattutto nei centri di riferimento.

La prognosi è generalmente buona nei casi acuti, con recupero completo della vista. Tuttavia, nelle forme croniche o recidivanti, possono permanere danni permanenti alla macula e riduzione della funzione visiva. Per questo motivo è essenziale una diagnosi precoce e un monitoraggio accurato.

1. Daruich, A. et al. (2015). Central Serous Chorioretinopathy: Recent Findings and New Physiopathology Hypothesis. Prog Retin Eye Res, 48: 82-118.

2. Nicholson, B. & Noble, J. (2021). Central Serous Chorioretinopathy: Update on Pathophysiology and Treatment. Surv Ophthalmol, 66(3): 273-286.

3. Bousquet, E. et al. (2016). Mineralocorticoid Receptor Antagonists in Chronic Central Serous Chorioretinopathy: A Review. Retina, 36(5): 913–920.

4. van Rijssen, T.J. et al. (2019). Central Serous Chorioretinopathy: Towards an Evidence-Based Treatment Guideline. Prog Retin Eye Res, 73: 100770.

5. Wang, M. et al. (2022). The Role of Stress and Cortisol in the Pathogenesis of Central Serous Chorioretinopathy: A Review. Ophthalmol Ther, 11(2): 783–797.

NOTA IMPORTANTE: Questo articolo ha scopo puramente informativo, non ha la pretesa di essere esaustivo e non sostituisce una visita medica o una valutazione specialistica. Se hai dubbi sulla vista di tuo figlio o hai notato qualcosa che ti preoccupa, prenota una visita: ne parliamo insieme e valutiamo con attenzione come procedere.

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